Scuola per l’alta dirigenza in Dottrina Sociale della Chiesa

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Imprenditori, manager e amministratori per strategie e progetti per il bene comune.

Da alcuni anni assistiamo ad un nuovo interesse intorno alla Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) sia all’interno della comunità ecclesiale, sia nella vita civile. La ripresa del dibattito sulla DSC ha ricevuto un importante impulso dalla pubblicazione del Compendio della dottrina sociale della Chiesa del 2004, dalle due encicliche sociali di Benedetto XVI (Deus Caritas est e Caritas in veritate) e, da ultimo, dagli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020. Rilevanti processi sociali sia sul piano internazionale, quali la globalizzazione e la crisi degli stati nazionali, sia sul piano nazionale, quali il cambiamento nelle relazioni industriali e nei processi di produzione e i rapporti tra Nord e Sud, hanno indotto il mondo laico a cercare nella DSC possibili risposte per far fronte a queste nuove sfide.

Appare allora strategico formare, comunicare e condividere la DSC tanto nelle organizzazioni di lavoro quanto nelle comunità territoriali, orientando la formazione personale verso la spiritualità, la moralità, la professionalità e la socialità. Da una formazione ispirata alla DSC possono emergere non solo nuovi percorsi operativi, ma anche nuovi leader disponibili a mettere a frutto la loro competenza nei diversi ambiti imprenditoriali e sociali. In questa prospettiva, laFondazione Toniolo e la Fondazione Segni Nuovi, che hanno come scopo statutario la diffusione e la conoscenza della DSC, hanno promosso l’organizzazione di una Scuola di Formazione per l’alta dirigenza in Dottrina Sociale della Chiesa.

 

Il corso, progettato da un gruppo di esperti con la supervisione del Prof. Marco Vitale, ha i seguenti obiettivi:

  • l’approfondimento del Magistero sociale, applicato nell’ambito della cooperazione, del credito, delle assicurazioni, del lavoro, del terzo settore e delle amministrazioni pubbliche;
  • la conoscenza e il confronto con alcuni testimoni negli ambiti di riferimento trattati;
  • la costituzione di un gruppo di dirigenti che, pur lavorando in ambiti diversi, possono condividere e approfondire le basi motivazionali nello svolgimento della propria professione, chiarificandole con l’apporto dell’etica e del riferimento al bene comune.

 

La Scuola si inscrive all’interno di un disegno più ampio, finalizzato a creare, presso varie categorie di interlocutori, consapevolezza sulle modalità attraverso cui comprendere i bisogni, progettare le soluzioni e realizzare gli interventi, avendo come lente interpretativa la Dottrina Sociale della Chiesa.